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Oggi con il Marito dopo il cazzeggio casalingo mattutino e grigliatina gustosa di coscette e alette di pollo, pancetta e salamella ci si guarda negli occhi per pensare al programma pomeridiano.

Si decide di andare al castello di Camino, il sito parla di bed & breakfeast però a volte le residenze private lasciano aperto al pubblico il parco, invece no la visita è possibile solo grazie al proprietario, ma tenendo conto che Bimba dorme non ci fermiamo nonostante la gentilezza dimostrataci per vedere il castello, il Marito entra  lo stesso per farsi dare degli opuscoli ed esce con un tartufo!  

Io penso subito al costo del pregiato tubero, ma con 15 euro per cento grammi di bontà direi che la paura non è stata così terrificante, il tizio parla di tartufo estivo e quindi tornati a casa mettiamo in moto il web et voilà la specie in questione è economica e meno pregiata del Nero, ma vi assicuro che il profumo è comunque invitante ed ho già commissionato alla mia mamma delle tagliatelle casarecce da abbinare al nostro acquisto fuori programma..

Ma prima di arrivare a casa per la ricerca web, ci rassegnamo a girovagare il monferrato senza una precisa meta, ma all'Agrimonia vostra viene un'ideona!

L'agriturismo preferito è a pochi km, anni fa sapevamo che preparavano anche le merende (ovvero antipasti serviti normalmente nel menù degustazione, vino e dolce); impostiamo il navigatore e ci dirigiamo qui dove eravamo stati anche per cena del mio compleanno.

Nel cortile ci sono pavoni e galletti ornamentali, cavalli e giostrine.

La giornata è bella e dalla cascina situata in cima ad una collina si vede il PO, il fondo valle e le colline intorno che con il loro verde rilassano la vista.

Bimba si è divertita, Prince era contento della Tato*-mania di sua sorella e noi genitori  deliziati dalle bontà monferrine.

Morale della favola: era meglio se stavamo a casa.

In compenso abbiamo risparmiato sulla cena: due belle fette di anguria fresca ed eravamo a posto

*Bimba non ha ancora pronunciato il nome di Prince, ma si è dirottata su un dolce e simpatico e coccoloso Tato! oèTato? Tato! ioTato, noooTAto!

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Il motivo principale di questa giornata di shopping è stato che dovevo "scaricare" di 23 euro la carta prepagata in scadenza.

Il primo pensiero è stato "vado al mio iper preferito e colpisco senza rimorsi".

Il Marito oggi lavora, ma molto ingenuamente di affida anche il bancomat, nel primo pomeriggio carico i miei bimbi e via destinazione città grande vicina.

Bimba che è una bebè molto intelligente si addormenta in auto e nemmeno il trasbordo seggiolino/passeggino la distoglie dalle braccia di Morfeo.

Siamo io ed il mio Prince, prima fermata libreria e prima strisciata di bancomat: il secondo libro di Percy Jackson scelto da Prince, due librotti per due bimbi (la titolare per distinguerli mi ha fatto un fiocco rosa ed uno azzurro), un libretto per un'amica e per me un libro che si preannuncia carino e leggevole il titolo era in un elenco di libri tra le pagine di VF.

Seconda fermata:profumeria! Mi son detta troverò un profumo che costi quella cifra anche magari una fraganza vecchia di anni, sono un po' stanca dei profumi da erboristeria. Invece niente, ce n'era uno sui ventisette, ma un ulteriore sconto non era possibile e pagare la differenza con contanti non si poteva così mentre la commessa gentilissima cercava di convincermi a guardare altri prodotti m'invento un'allergia al nichel e me ne vado facendole un gran sorriso.

Nel negozio per capelli compro il colore per il ritocco crescita e lo shampoo nuovo, solo che la cifra è inferiore e non voglio bruciarmi l'importo.

Nel negozio di profumeria francese YR porto i miei tagliandi sconto ed essendomi decisa ad un cambio look invece del solito fondotinta opto per una terra e con relativo pennellone la cui commessa mi fa notare il prezzo un po' alto, ma a volte se si risparmia su questi accessori il risultato è scarso così lo compro insieme al latte per il corpo all'olio d'oliva, uno smalto scurissimo, un nuovo rossetto ed esco dal negozio con anche l'omaggio di due braccialetti e di una trousse, ma ancora con la carta da scaricare. A proposito di questo acquisto non so se sia stato un errore della ragazza oppure era uno sconto in memoria e lei non lo sapeva, ma il costoso pennellone l'ho pagato solo un euro!

Prince nel frattempo mi tiene compagnia con le chiacchiere e dopo la sua incursione nel negozio di videogiochi e relativa richiesta devo consultarmi con Marito per avere conferma di un suo precedente assenso di acquisto, la cifra non è concordante ma Prince in un'impeto di generosità si accolla la spesa ed anche lui è contento.

Nel frattempo Bimba dopo due ore si sveglia, facciamo merenda con un buon gelato ed unulteriore giro per trovare l'acquisto giusto per scaricare la carta.

Idea! il famoso negozio di Intimo, uno dei miei buoni propositi di inizio anno era di curare di più la biancheria e così entriamo; Prince tiene a bada Bimba aiutato anche dalla commessa che mi serve ed io rivedo il mio decoltè rialzarsi miracolosamente, rinnovo il "parco" slip e con la scusa che loro abbinano le carte esco con la mia prepagata scarica, ma felice e carica di tanti regali per me.

Un bel regalo  me l'ha fatto Prince, prima di andare a letto mentre io ero qui al pc a scrivere questo post è venuto a salutare e mi ha detto "abbiamo passato un bel pomeriggio" e mi ha sorriso.