vacanze-in-sardegna-stintino

Stintino era l'unica gita programmata, quella che dovevamo fare quasi obbligatoriamente.

Il "problema" era la pappa di Bimba pensa che ti ripensa la soluzione arriva in modo facile, far bollire caldissimo il suo brodino e rinchiuderlo dentro il termos che mi ero portata "non si sa mai".
Quindi armati di tutto e di più partiamo in direzione Stintino che dista da Isola Rossa circa 90km.
Bimba grazie al cielo si addormenta in auto e così il viaggio per lei e per le nostre orecchie è piacevole e rilassante.

Arrivati seguiamo le indicazioni ed un discreto flusso di gente, ci sono le ausiliari del traffico che fanno parcheggiare a giusta distanza e dopo aver pagato 10,50 euro di parcheggio (1,50 all'ora) ci facciamo un bel po' di metri per arrivare alla famosissima "La Pelosa".

Il panorama dall'alto è mozzafiato.
Il mare che parte dal bianco sino ad arrivare al turchese in un gioco di sfumature che sembrano dipinte da un pittore.
Scendiamo dalla comoda passerella a scivolo e vediamo che la piccola spiaggia è già affollata, anche se poi sentirò voci di spiaggia dire che ad agosto non si cammina sulla sabbia ma sugli asciugamani.
Il Marito opta per una soluzione fuori dalla bolgia, la spiaggia non è grande e scegliamo di metterci vicino alla staccionata di fine spiaggia così Bimba ed il suo monolocale saranno tranquilli senza gente che le passa intorno da ogni parte.

Avevo già raccontato e come molti di voi hanno letto su Insieme io e Marito prima di prolificare ci siamo concessi le Maldive, ecco sembrava di esserci tornati mancava solo la barriera corallina e poi la somiglianza sarebbe stata perfetta.
Il colore del mare, la sabbia fine che sembra borotalco, i pesci a riva.

Bimba ha mangiato, ha dormito e per la prima volta si è seduta senza timore nell'acqua del mare che aveva un po' snobbato.

Prince e Marito pinnati hanno visto meduse colorate, ricci e pesci vari.
Io mi beavo della dolce temperatura dell'acqua, di letture di blog sul cell, di uno scambio nostalgico di sms con OriginalSte che da anni immemori sbarca nell'isola e delle "barcarelle" presenti sulla riva.

Per le mie nipoti ho acquistato dei braccialetti di filo intrecciato, Prince un maschio bracciale in legno,cuoio e metallo ed io dopo aver sfiancato il Marito con l'indecisione (si è seduto sulla riva e mi ha detto "quando ti sei decisa chiamami") ho seguito il mio primo istinto e sono andata da un'affascinante signora inglese che con il suo accento molto british lavorava sul posto i braccialetti.
Ho acquistato un braccialetto azzurro "portafortuna" con quello che chiamano l'occhio di S.Lucia 

Dopo qualche giorno Prince nella nostra spiaggia trova una di queste piccole conchiglie sulla spiaggia, chissà se questo ritrovamento ci porterà davvero fortuna per continuare a vivere serenamente come in questo periodo.

Siamo stati contenti di questa gita, valeva davvero fare tutta quella strada e Bimba come suo solito è stata un vero angioletto.

La PelosaNotare le sfumature del mare, di fronte a noi l'Asinara.

Francy a StintinoLa Bimba che sguazza felice: ha scoperto il mare!

Nel prossimo post racconterò di Vignola e dell'avventura di Prince

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6 pensieri riguardo “vacanze-in-sardegna-stintino

  1. La prossima volta che tornerò in Sardegna vedrò di fermarmi da quelle parti… tanto oramai la costa sud l'ho visitata tutta!

  2. Bimba è un amore…. le sfumature del mare che si trovano in Sardegna sono uniche! Ma Stintino non l’ho ancora vista!

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