lalberello-dei-nuovi-nati

QUI  avevo già spiegato quale sarebbe stato il nostro impegno domenicale.

Il detto "il buon giorno si vede dal mattino" per fortuna non si è avverato perchè quando siamo scesi in cortile noi quattro più nonnoCittà e ovetto bimba, passeggino, borsa con cambio pannolini e vestiti, borsa frigo piccola con pentolino ed occorrente per pappa ed una borsa con plaid e giochini tutto e tutti caricati sulla mitica Jazz con orrore abbiamo visto che il cancello elettrico era andato fuori guida ed anche lo sblocco per il manuale era…bloccato!

Marito ha tirato giù qualche santo, ma non si è presentato nessuno nemmeno S.Pietro con le chiavi miracolose ed il cancello è rimasto bloccato.

Così abbiamo scaricato tutto e tutti ed abbiamo preso l'auto di nonnoCittà una ristretta Kia picanto io, Bimba e passeggino siamo andati per prime poi Marito è tornato indietro a raccattare Prince e nonnoCittà poichè il parco naturale si trova a 4km dal paese immerso nelle risaie. Naturalmente anche al ritorno il Marito ha fatto da navetta, potete quindi intuire che la giornata non era iniziata nel milgiore dei modi.

Per fortuna invece la festa è stata davvero bella, prima introduzione musicale della nostra banda musicale poi brevi discorsi del presidente dell'associazione che vigila sul parco e del nostro sindaco, poi la chiamata in ordine alfabetico dei bimbi, si andava a ricevere l'attestato dell'assegnazione dell'alberello, stretta di mano del sindaco e foto rituale a cura degli associati del fotoclub i quali poi hanno provveduto a scattare anche le foto davanti agli alberi le quali verranno recapitate direttamente a casa.

La festa prevedeva poi un piccolo cerimoniale, tutti i genitori, bimbi e passeggini a seguire  la banda che suonando un'allegra marcia faceva da apri-corteo, cammina cammina e gli addetti al parco hanno rilasciato dei pesci, cammina cammina e in una zona più centrale ecco il rilascio di tre fagiani, cammina cammina ci aspettava l' inaugurazione di un laghetto con acqua naturale sorgiva che darà dissetamento agli animali perchè essendo di falda non è inquinata dai pesticidi, taglio del nastro tricolore da parte del sindaco, applausi e via di nuovo in cammino verso gli alberelli sempre con in sottofondo la marcia allegra della banda musicale.

Dopo una camminata di circa un km  e mezzo tutti a cercare il proprio l'alberello, quando l'abbiamo trovato ecco che come mi aveva assicurato  dietro mia richiesta il presidente dell'associazione del parco, sull'etichetta c'è il nome di Bimba, ma anche di Prince perchè ai tempi noi abitavamo in città vicina e quindi lui nel parco non aveva il suo albero e ci teneva ad esserci.

L'albero è una quercia anche se all'inizio Prince ha detto che gli sembrava un fico!

Bimba durante la passeggiata si è addormentata, così al momento di sistemarci a tavola per il goloso pranzo si è svegliata riposata, ho sfoderato il mio pentolino e tra l'ammirazione per la  mia organizzazione degli addetti alla panissa le ho preparato la sua pappa che ha poi mangiato con entusiasmo al fresco del bosco.

Abbiamo mangiato bene ed anche nonnoCittà era soddisfatto dal menù, se siete curiosi delle cibarie magari ve lo scrivo in un altro post perchè questo è già troppo lungo.

C'è stata anche una lotteria con ricchi premi offerti dai negozi del paesello, solo che la cosa diventava lunga e visto che ilMarito doveva fare due viaggi siamo andati a casa prima che finisse, ma i numeri verranno messi nel portico del municipio e non vedo ora di andare a vedere se abbiamo vinto qualcosa.

Prince si è dedicato al rinfocillamento dei pesci gettandogli pezzi pane e visto che quella era diventata l'occupazione dei vari fratelli presenti temo che qualche carpa sia scoppiata per indigestione. 

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