Le giostre e la crescita dei bambini

Ieri Prince ha avuto la sua prima esperienza sull’autopista "dei grandi", i primi giri con il papà poi essendo pomeriggio e non c’era molta folla da solo.

Le giostre sono un metro ideale per valutare la crescita dei bambini e vero spartiacque dell’età infantile a quella pre-adolescenziale.

Quando sono molto piccoli vanno in visibilio per la giostrina a gettoni e noi genitori ci riempiamo le tasche di pesanti monete per avere il gruzzolo maggiore a prezzo vantaggioso.

All’arrivo del luna park ecco che cerchiamo di convincerli che se vogliono la coda non devono fare le princepesse dentro la carrozza (se femmine) o il capotreno (se maschio), ma sfidare la loro paura e piazzarsi su gatto Silvestro dondolante o meglio ancora sull’aereo in modo che se il bambino è distratto il genitore possa in qualche modo aiutarlo ed acchiappare la sospirata coda possibilmente cercando di non litigare con un altro adulto agguerrito.

Abbandonate le giostre con le code inizia poi l’era dell’autopista dei piccoli e qui la fase dura qualche anno, fate gli abbonamenti e centellinate i gettoni per serate anche se è sempre ora di un ultimo giro e poco importa se cercate di convincere il vostro amato erede che cercare di salire "nell’ora di punta"  non è conveniente, primo perchè la corsa alla macchinina è come una corsa ai saldi, secondo perchè i giri sono molto più corti il tempo di mettere il gettone fare due scontri ed è già finito.

Questa fase continua con gli aerei dei piccoli in cui per un certo periodo potete salire insieme a lui e qui ve la giocate con il vostro partner, perchè salire ascoltando le canzoni di Cristina D’Avena non è quel che si dice una serata da sballo.

I bambini crescono e anno dopo anno al ritorno del luna park vedete le ginocchia del vostro amato uscire sempre di più dalla macchina, gli aerei piccoli non lo attirano più.

Qui inizia il primo scatto: gli aerei grandi! L’ideale è che nessuno dei genitori soffra di vertigini così nelle serate fredde potete darvi il cambio e non finire la festa bloccata dal torcicollo per via del vento che vi beccate in aria a far battaglie.

Di pomeriggio primo approccio alla "calcinculo" grande e l’attenzione inizia a spostarsi anche nei giochi di abilità dove colpire con la pallina maschere o dentoni porta nelle mani di vostro figlio oggetti che mai comprereste (tipo la biro con la scossa) , ma che essendo premi si sente in diritto di scegliere quello più strano.

Questo fino alle elementari perchè adesso con le scuole medie alle porte le ginocchia sono veramente troppo fuori dall’automobilina e parte la fase che lo porterà negli anni futuri a fare vere battaglie con gli amici a cercare di  portarci la ragazzina che gli piace ed a rimanere aggiornato sulla musica del momento: l’autopista grande!

L’unica sicurezza che c’è ancora un po’ del vostro bambino nel ragazzino che sta crescendo è vederlo arrampicarsi felice per salire sugli scivoli (slider) secondo me la giostra che assicura il maggior guadagno, nessuna spesa elettrica e file di adulti e bambini pronti a scendere nelle posizioni più strane.

Quest’anno ci godiamo la tranquillità del guardare lui divertirsi ed a centellinare le sue richieste economiche, il prossimo anno il Marito mi ha già sussurrato che a prendere la coda devo andarci io, speriamo che Bimba assomigli a Prince che scoprì tardi il piacere del gettone e che il prossimo anno si accontenti ancora delle giostrine Bennet o meglio ancora delle api nel passeggino