la ricetta dei pancakes

Orka ha ragione, non si posta la notizia di aver preparato delle golosità senza la ricetta da condividere,ma stamani ero proprio di fretta ed ho dimenticato tutto foto e ricette, per le foto forse riesco ancora a rimediare perchè stamani ho avanzato dell’impasto ed ho intenzione di prepararle stasera così domani mattina li potremo mangiare per iniziare la giornata in un dolcissimo modo.

Ho seguito la ricetta trovata qui  ,

Per comodità l’ho stampata riassumendo i vari passaggi, metterò tra parentesi e con il mio nik quello che ho cambiato, a dire la verità molto poco.

Ingredienti per 8-12 pancakes

200 g di farina per dolci autolievitante (Agrimonia ha aggiunto due cucchiaini di lievito per dolci poichè lei usa la farina normale)

50 g di zucchero

1/2 cucchiaino di sale

45 g di burro

350 ml di latte

2 uova

Preparazione

1 – Uova: separate albumi e tuorli.

2 – Latte: La ricetta originale prevede il “buttermilk”, cioe’ quel liquido che rimane dopo aver separato il burro. In italia si chiama latticello, ma e’ una cosa diversa da quello che si trova in USA (vedi qui la spiegazione della capa http://www.gennarino.org/forum/viewtopi … order=asc&). In america lo fermentano, e diventa “quasi” uno yoghurt. Alcune ricette semplicemente usano il latte. Io preferisco cagliare un po’ il latte con del succo di limone (un cucchiaio), lasciandolo a riposo per 10-20 minuti.

3 – Albumi: Io monto un poco gli albumi perche’ rende i pancakes piu’ soffici, altri non lo fanno. Unite gli albumi (montati o meno) al latte. (Agrimonia per essere sicura li ha montati, non devono essere a neve)

4 – Burro: scioglietelo. Io uso il micro (anche Agrimonia)

5 – tuorli, versate il burro fuso (bassa temperatura, mi raccomando) nel tuorlo. Prima un goccio, mentre lavorate di frusta per evitare di coagulare il tuorlo. A poco a poco aggiungetelo tutto.

6 – Versate il tuorlo+burro nel latte e mescolate.

7- versate il liquido (latte+albume+burro+tuorlo) nella farina a cui avrete aggiunto un pizzico di sale, come al solito, per esaltare i sapori, e lo zucchero.

8 – punto cruciale mescolate il minimo indispensabile (10 secondi bastano). NON cercate di eliminare tutti i grumi: spariranno poi. Se mescoliamo troppo comincia a formarsi il glutine e siamo rovinati. (Agrimonia questa cosa del glutine non la sapeva, non si finisce mai d’imparare) 

9 – lasciate riposare almeno 1/2 ora, per dar modo al lievito di cominciare ad agire. Vedrete le bolle formarsi. Ho provato anche a lasciare in frigorifero per una notte la miscela, con risultati ottimi la mattina successiva. Ora prendete una bistecchiera o comunque qualche cosa da scaldare a fuoco vivo (SCONSIGLIO le petole antiaderenti perche’ riscaldate a fuoco vivo senza liquidi perdono il polimero teflonato che le riveste. Che e’ pure tossico…) (Agrimonia ha usato la padella per fare le piadine mai fatte! ovvero  il testo romagnolo)

La temperatura e’ giusta quando, buttando qualche goccia di acqua, questa comincia a vagare in giro sfrigolando. Se si vaporizza istantaneamente la temperatura e’ troppo alta.

Versate un mestolino alla volta (non troppo altrimenti non riuscirete a girare il pancake senza romperlo) Quando sotto diventa marroncino chiaro (poche decine di secondi, meno di un minuto di solito) girate il pancakePoche decine di secondi anche dall’altra parte, e il pancake e’ pronto per essere innaffiato di sciroppo d’acero e mangiatoPotete benissimo surgelarli, e riscaldarli con il micro quando volete.

Agrimonia contava 25 secondi per il mestolino fresco e poi 30 al ribaltamento, certo vi può sembrare una palla, ma così son venuti tutti uguali e cotti bene….e nonostante Prince fosse lì vicino a raccontargliela lei non ha mai perso il conto.

Ricetta provata ed approvata da Prince.

10 pensieri riguardo “la ricetta dei pancakes

  1. mmmm… buooooni i pancakes! proveremo anche in casa Lone-Orka la ricetta!! 🙂

  2. Ora che mi appresto a far colazione ci voleva proprio un post del genere…..mi dovro accontentare di pane e nutella

    Ciao!

    Marco

  3. Ma niente burro sulla pentola? Comunque ci proverò prestissimo. Sembrano proprio buone. Thanks

  4. fantastica grazie! e dimmi dimmi, rimangono belli cicciottosi? perchè noi ci abbiam provato una volta ma parevano decisamente delle sogliole! :/

  5. @Marco pane e nutella non mica da buttare…anzi!

    @Dabria, non serve perchè il testo romagnolo è antiaderente

    @Orka i miei non erano gonfissimi, ma dipende anche da quanto lievito e per quanto tempo…..comunque il loro mezzo cm lo raggiungevano, ieri sera ho finito l’impasto avanzato e ne ho preparati ancora e stamani li ho riscaldati nel micro…meraviglioso! io farei tutte le mattina una colazione così ^_*

  6. Chissà che buoni… meglio non ripensi alle colazioni fatte negli states…

    smile

  7. E ti pare che non l’avrebbe approvata? dev’esser delizioso!! che brava cuoca che sei. Anche io adoro cucinare i dolci.

  8. A vedere quelli di Gennarino mi è venuto quel certo languorino e sono solo le 8.55 e ho fatto colazione poco più di un’ora fa…

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