la postina suona anche lei due volte

Stavo cercando di decidere se uccidere gli acari della camera da letto o quelli della cucina, quando sento il motorino fermarsi sotto casa ….il mio cuoricino….bum bum la postina…..bum bum…..driiin driin ….sììììììììì….."c’è da firmare"…..scendo di corsa ed eccola lì la bustona gialla dello swap! ritorno sù di corsa ed insieme al principino apriamo il pacchetto, son proprio felice mi sento come una bimba di dieci anni, peccato che sì lì una persona di dieci anni c’era davvero ….ma non ero io

TRINITY Grazie!!!!! son tutti oggetti belli e che a Natale faranno mostra di sè ed io orgogliosa dirò che son regali del mio primo swap e che sorpresa scoprire di essere vicinissime geograficamente…..

Swap Natale

Uno strofinaccio natalizio da ricamare,un luccicoso centrotavola rosso e oro con foglie di vischio, due presine, uno bordino natalizio da applicare, un cuscinetto  ricamato (come sei brava!) un campanellino dorato che ho già appeso , una profumatissima candela al miele a forma di angioletto, un simpatico angelo portafoto ed una calzina da appendere che ci stiamo litigando io ed il principino.

Grazie ancora e grazie a Orka che ha organizzato questa iniziativa

polentata-serale-risveglio-pesante

Oggi mi sono alzata presto nonostante l’ora tarda dell’addormentamento, avevo un piccolo rallentamento digestivo.

Ieri sera siamo andati a casa di un collega del Marito dove per tradizione a Natale si riunisce tutto l’ufficio, il tema della serata è stata la polenta. Dopo vari briefing si è deciso che io avrei preparato la salsiccia "pucciosa" ( due chili di chilometrica salametta), un collega ex cuoco i funghi "pucciosi", ed un’altra collega la polenta concia ( Alle te la ricordi?) vera delizia della nostra zona.

Sul tavolo oltre al trionfo delle portate "pucciose" c’era anche in bella mostra un gorgonzola che solo a guardarlo si accasciava su di sè ed anche dei peperoni in bagna caoda che si lasciavano mangiare con voluttà.

Trionfo finale del tris di dolci preparati da altre colleghe, dei tartufini deliziosi e due crostate di marmellata.

La serata è stata carina, i padroni di casa deliziosi, purtroppo per me conoscevo di vista solo due di loro e non sono riuscita a sentirmi pienamente a mio agio, ma questo non perchè mi abbiano esclusa anzi le mamme di bimbi pccoli mi guardavano ammirate in occasione della loro domanda " Com’è aver un figlio di dieci anni?"  con lo sguardo speranzoso che un giorno anche i loro avrebbero avuto l’età in cui aver il genitore vicino sarebbe diventato quasi superfluo, solo che  sono una timida incredibile e non riesco a lasciarmi andare, a volte mi rendo conto che passo per  una che non dà confidenza però già il fatto di non arrossire durante vari dialoghi per me è già stato un successo, non è facile entrare in gruppo affiatato ma ci saranno sicuramente altre occasioni in cui poter lasciare a casa le mie insicurezze.

 p.s. Ieri sera ho sentito parlare della torta caprese, la conoscete? urge cercare con google e provare la ricetta dev’essere una vera delizia