LUI mi osserva

LUI mi guarda, LUI  vede i miei movimenti, nonostante la distanza e la sua concentrazione mi segue

Il Principino ormai mi vede distratta ed intenta a chiacchierare piuttosto che ad osservare la sua partita.

"Amore, ma io guardo quando la palla arriva da te e le vedo tutte le tue parate, i tuoi meravigliosi tuffi che ti libri nell’aria leggero e scattante"

Sguardo un po’ severo e di sbieco.

" emmmh…ok vorrà dire che guarderò anche un po’ di azioni ok?"

" sì, grazie mamma"

Che posso dire? cercherò di conversare senza girare troppo la testa in modo che non si noti che guardo solo la mia interlocutrice e che le mie labbra sembrino esternare un tifo moderato, ma continuo .

Il loro campionato è finito, adesso iniziano le litanie delle amichevoli.

Ieri c’è stata quella con la squadra dei suoi compagni di scuola, dove all’interno ci sono alcuni elementi grazie ai quali c’è stata la migrazione verso l’attuale società. La squadra di The prince li ha spettinati per bene e cosa più importante lui ha parato tutte le palle in particolare due abbastanza difficili, ne andava della sua tranquillità scolastica altrimenti nonostante la "nostra" vittoria alcuni l’avrebbero preso per i fondelli per l’unico eventuale goal, se goal doveva esserci che almeno fosse passato con l’altro portiere.

Un genitore degli altri, una persona molto intelligente gli ha urlato di lasciar passare almeno una palla, The prince ha risposto con un’ alzata di braccio a metà tra un saluto ed un vaacagher e la palla di lì non è passata…tiè

Sempre di più penso che il mondo del calcio sia un vero schifo, più passo il tempo a bordo campo in piedi, seduta nella panchina, nella tribuna, con il sole, con il freddo, umida di nebbia più ne sono convinta.