allo stadio

La società calcistica del principino per mercoledì  ha organizzato l’autobus per andare a vedere la partita dell’Inter in Champions.

Il principino pensava di saltare tutto il pomeriggio scolastico, invece è sufficente che esca solo un’ora prima, di questo piccolo particolare è rimasto deluso però l’importante è accontentarsi se fosse stato per me non ci sarebbe andato, l’idea che si trovi in uno stadio non mi esalta anche se il Marito ha cercato di rassicurarmi sul fatto che di certo non li portano in curva e che poi gli autobus entrano direttamente nello stadio….vabbè!.

L’unico problema organizzativo è che devono coordinare i bambini sul tifo, poichè solo tre su venticinque sono interisti ; ecco in teoria dovrebbe essere convinti di tifare la squadra italiana

….non so perchè ma ho come il presentimento che mercoledì guarderò la partita, ok non esageriamo almeno il primo tempo…

menu-della-cena-adrenalina

…ed un po’ di paura.

Ieri sera mentre io ed il marito ci godevamo ancora il piacevole torpore del pranzo favoloso al ristorante, il principino si accingeva a cenare con una semplice frittatina ecco che ad un certo punto ha iniziato a lamentarsi di un dolore al petto e di un forte bruciore in gola, a parte quello riusciva a respirare anche se facendolo sentiva male, tossiva ed aveva una forte salivazione…per farla breve eccoci in direzione del pronto soccorso, durante il tragitto il dolore si era attenuato, ma abbiamo deciso che era meglio fare un giro a vuoto, inoltre il Marito era agitatissimo e questo si trasmetteva al principino che è riuscito a calmarsi quando sedendomi in macchina con lui ho iniziato a massaggiarlo un pochino ed a parlargli in modo calmo ed a gestirgli il respiro affannoso. Arrivati al P.S. eccoci attendere la chiamata dell’infermiera, nel frattempo ci arrivano delle urla ed un gran movimento erano arrivati due reduci da una sparatoria, così noi ed un’altra coppia con bambino ci siamo spostati di corsa nella tromba delle scale per evitare di far assistere a quella scena i nostri bimbi, quando tutto è passato  forse per via della paura di quell’episodio il colore del principino era tornato normale, arriva la chiamata dell’infermiera ed ecco che ci dice che per il pronto soccorso bambini dobbiamo andare direttamente in reparto…allora… riconosco di averle parlato in modo sgarbato: ma dico io non è che si puo’ mettere un cartello? la stessa cosa mi era già successa quando avevo abortito dopo aver atteso mi dissero di andare direttamente in reparto! e poi si stupiscono se la gente si lamenta, tutti sappiamo leggere ed una bella scritta risolverebbe tanti problemi e malumori.

Per farla breve, la dottoressa molto dolce e gentile lo visita e ci dice che il problema è stato di un boccone solo più grosso degli altri che facendo fatica a passare nell’esofago gli aveva dato dolore…

Insomma una seratina tranquilla e per fortuna risolta con sosta davanti all’acquario di pediatria ed una frullata ai suoi capelli.