oddio

mi sono dimentica di farmi pulire le orate!!!!! loro due sono lì belle e sode ed intere con la pancina bella piena

meno male che c’è internet….però ecco….sono comunque un po’ in apprensione, l’ultima volta che ho infilato le mani all’interno di un pesce e l’ho pulito  poi non l’ho mangiato per un mese.

Uffa!!! mannaggia alla fretta

il pifferaio straziante

Il principino è arrivato a casa lunedì sera con le prime note di flauto SI  LA  SOL , ai primi soffi dentro l’attrezzo  ho sentito un po’ di attrito dentro il timpano, lui mi ha fatto ridere perchè accorgendosi da solo dello stridio ha chiuso la porta della sua cameretta accennando una smorfia mista tra lo disgusto e l’imbarazzo  poi quasi miracolosamente è riuscito a chiudere bene i buchini e dando un freno alla fretta è riuscito a far saltar fuori le note in modo decente. Lui si è un po’ lamentato del fatto che il suo flauto (che era del Marito) ha gli ultimi due buchini doppi e quindi dice che non riesce  chiuderli bene, ma alla domanda il maestro che dice? dice che va bene. Quindi è solo questione di pratica

Confido nell’aiuto del Marito, lui oltre al fatto di averlo suonato a scuola è anche reduce da tre anni di studio  adolescenziale di clarinetto, a dire il vero voleva suonare il sax, ma per via della sua costituzione fisica molto longilinea l’hanno deviato sul clarinetto dove serviva una cassa toracica meno importante, così ieri sera ci ha deliziato con il classico Fra Martino, un assaggio di Claire de lune ed una trascinante oh! Susanna.

Io non ho mai imparato a suonare nessun strumento, nelle scuole media la prof di musica era famosa solo per le sue pellicce, i suoi abiti in maglia e per la sua 126 verde pisello, di lei ho solo il ricordo della canzone Bianco Natale e di Ciao Turin, si sedeva alla tastiera e con le unghie lunghe laccatissime ci accompagnava in quello strazio che erano diventate le ore di musica, ore in cui nella classe succedeva di tutto ed il fatto che lei se ne fregasse ci ha portato come frutto due note di classe e due uscite  posticipate di mezz’ora. Ogni tanto le veniva in mente di farci iniziare un quadernone e di fare ricerche sui musicisti che noi copiavamo dal libro, anche durante i compiti in classe svolgevamo gli esercizi di scrittura delle note con il libro sotto il banco e lei che passava tra di noi diceva "io vi vedo se copiate"

Però il mio orecchio musicale mi ha portato a cantare per anni nella corale della Chiesa come contralto, beh diciamo che li mi  hanno messo e comunque ci stavo bene, anche perchè era la parte di coro con le persone più simpatiche e dove ci facevamo un sacco di risate.

Per Natale è previsto lo spettacolo con il saggio di flauto….Aiuto!!!!!!!!