gibert-mavaffa

Mi sono quasi sempre considerata una persona speciale, questo almeno negli ultimi anni in cui ho conosciuto la parola autostima. Mi considero abbastanza speciale perché pur non avendo una scolarizzazione altissima ho una cultura generale che non ha niente da invidiare a certi “personaggi”  che pur avendo macchinoni o mutande firmate hanno bisogno del bicchiere per scrivere una O, il Marito ogni volta si chiede perchè non vado al millionario poichè le so quasi tutte ^___^ ed anche al trivial me la cavo bene; però per il secondo anno ho una particolarità che mi sta lasciando un po’ interdetta: mi sto specializzando nella conoscenza di “patologie particolari”, l’anno scorso la tiroidite virale di De Quarvain forma quasi sconosciuta che ha rischiato di farmi entrare nella spirale ipotiroidea-eutirox anche se non ce n’era l’effettivo bisogno, ma solo per la fretta dei medici di mettermi “sotto contratto” e quest’anno invece tocca alla  PITIRIASI ROSEA del Gibert il fatto è che questa cosa ha sconvolto tutti i miei progetti di abbigliamento per le due festività che sono prossime nella mia famiglia : la S.Cresima  della mia nipote maggiore ed il Cinquantesimo di nozze dei miei genitori. Avevo già programmato un bel top, ma così dovrò ripiegare su qualcosa di molto leggero ma coprente…dire che sono incavolata è poco. Così stamani sono partita in direzione Novara ed ho trovato una camicia lilla o "glicine" come si usa dire adesso, con delle righe bianche di un cotone abbastanza leggero perchè ne sono certa, la legge di Murphy mi colpirà e nelle prossime due domeniche ci sarà un caldo boia ed io dovrò lasciare il top nell’armadio.

Chissà il prossimo anno cosa mi riserverà…Mucca pazza?!?

Annunci

4 pensieri riguardo “gibert-mavaffa

  1. Beh non è mica cosa da poco.
    Lo credo bene che sei un pò arrabbiata.
    Ma almeno ci sono i rimedi.
    Su coraggio continua a sorridere che c’è veramente di peggio.
    Ti lascio un abbraccio.
    Non è contagiosa vero?
    Naturalmente scherzavo, spero solo di averti regalato un piccolo sorriso.
    Giò

  2. ^____^ per fortuna non è contagiosa,altrimenti saremo diventati la famiglia “grattini”

  3. per esperienza di vita, ti assicuro che gli studi non garantiscono la cultura…come dici tu, spesso chi è laureato, è più ignorante di chi non lo è. Una sola cosa non capisco…perchè non provi sul serio a partecipare al Milionario? E se andasse bene?

I commenti sono chiusi.