in attesa delle zanzare

Oggi il Marito lavora.

Guardo fuori dalla finestra ed il sole è un’invito ad uscire, così con il principino prepariamo lo zainetto con la merenda e inforcando le nostre bici pedaliamo in direzione di un parco naturale nella campagna nostrana

campagna lomellina dove ci sono anche gli alberelli dei nuovi nati una zona davvero carina con al centro un laghetto dove ogni anno cercano di sopravvivere delle anatre (degli incivili si divertono ad ammazzarle senza motivo), nel laghetto ci sono anche delle mega carpe che tutti nutrono amorevolmente con i vari grissini e crakers.Oggi ho voluto provare una nuova strada che mi hanno consigliato, effettivamente più agevole poichè si deve percorrere un pezzo di strada asfaltata e poi il pezzo in campagna è soprattutto di terra al contrario della solita e più conosciuta dove c’è più ghiaia e passano anche più macchine, le quali non tutte sono guidate da autisti coscienziosi che rallentano per alzare meno polvere, ma anzi pare che prendano più velocità  e così tra l’andata ed il ritorno son quattordici km, l’andatura non era di quelle velocissime e bruciagrassi anche perchè con il principino ce la siamo raccontata perbene, ma sono state due orette all’aperto  a goderci la campagna; questo è il periodo migliore anche perchè tra qualche mese inizieranno ad arrivare le odiate zanzare ed invece di rilassrmi m’innervosisco a scacciarle

valpometto  cascina

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La mondina delle parole in cerca di una nuova pianura.
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8 risposte a in attesa delle zanzare

  1. Thoric ha detto:

    Ciao, ti ringrazio del commento e dei consigli che mi hai dato.
    Ad Aprile effettivamente andro’ ad abitare a Novare per lo stage.
    Spero di trovarmici bene 🙂
    Non so cosa sia una “stube tedesca” ma se me la consigli ci andro’ col mio collega con cui probabilmente dividero’ l’appartamento.
    Per quanto riguarda i dintorni, non credo che avro’ la macchina per girare, ma una visitina a Milano e a Torino credo che la faro’ ^_^

    Grazie ancora
    A presto

  2. lucy1957 ha detto:

    Finalmente una giornata primaverile adatta a fare una gita e magari una bella pedalata. Un saluto Lucia

  3. Origano ha detto:

    bellissimo girare in bici, poi queste giornate invogliano davvero.. ti invidiooo io sono bloccata in casa!

  4. utente anonimo ha detto:

    Anche dietro casa mia ci sono dei cd parchi rurali, li nelle strade sterrate non passano auto….al massimo puoi incontrare qualche trattore…….
    Ciao!

  5. Quelcherestadime ha detto:

    Prendere contatto con la natura è prendere contatto con la parte più vera di noi.
    Un saluto.
    Giò

  6. blacksheep77 ha detto:

    spero che le zanzare arrivino tardi, perchè tra non molto sarò da quelle parti, tra fiumi e risaie, a combattere a colpi di autan. vieni a trovarmi sul mio blog, ciao

  7. amoleapi ha detto:

    i mesi migliori per stare all’aperto sono marzo aprile maggio, le zanzare hanno un che di diabolico, pungono anche attraverso la tuta da apicoltore, mha! 😀 ciao.

  8. agrimonia ha detto:

    Io ci sono nata in mezzo alle zanzare, ma le odio e non uso spesso questa parola, ma nel loro caso non si può dire altrimenti soprattutto quando leggi che la Camargue era una zona come la mia e lì invece hanno risolto il problema ed incentivato il turismo, lo spettacolo delle risaie è bellissimo è quello che si cela dalle otto di sera in poi che è terrificante….^____^

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