scusi-si-vede-il-monte-rosa

Ieri son stata davvero bene in montagna c’era un pò di gente, ma essendo tanta si era formato quel chiacchiericcio di fondo che non dava fastidio e non c’era nessuna voce in particolare a sovrastare le altre, nessuna nonna rompiballe con i nipotiguardachetibagniconlaneve. Ho fatto appena in tempo a prendere le sdraio (con la monetina come il carrello del super) e piazzata in direzione sole con Vanity Fair e sorsata di thè caldo saltuaria, spalmamento di crema solare e reeeelaaaax, con ogni tanto (venti minuti circa) occhiatina alla pista per veder scendere i miei ometti. Nel pomeriggio ci hanno raggiunto degli amici di Carmagnola con cui ci siamo fermati a Verres per mangiare insieme in pizzeria.

Stamani anche se ero a casa dal lavoro, però la sveglia è suonata comunque presto perchè il principino aveva la scuola ad attenderlo( il Marito è rimasto nel letto, però giustificato lui è stato il guidatore) e sorpresa! mi sono guardata allo specchio e mi ero tramutata in un procione! (chi frequenta la montagna invernale sa a cosa mi riferisco) …

procione

 

…per i non esperti fate conto d’immaginare "gli occhiali" neri dell’animaletto di colore bianco e tutt’intorno rosso di sole e naturalmente di questo colorito non rimarrà traccia avendo io una carnagione chiara, al contrario del Marito che fa il figo in giro con il viso abbronzato sgrunt!

….Il monte rosa da Antagnod non si vede, quello che a me comunque sembrava rosa, ma forse era solo il riflesso del sole è il comprensorio, ma bisogna andare a Gressoney per vedere il Monte

dialoghi impossibili

Al telefono:

io- Mamma allora per andare a fare la spesa passo a prendervi oggi pomeriggio

M– ma di pomeriggio?

io- ma sì appena apre

M-ma no è che io devo andare dal dottore e poi in banca, se era prima era meglio

io- ma ti serve qualcosa per il pranzo?

M– no la frutta la presa tuo papà sabato, devo guardare le offerte

io- allora vengo di pomeriggio

M-ma non so…vabbè fa come vuoi.

Passano almeno quattro ore, mi presento a casa dei miei genitori, mia mamma mi apre in tuta.

M-ma sei venuta per andare a fare la spesa?

io- eh sì!

M– ma poi ti avevo detto di no

A ME????

M-magari mercoledì

io- ok per mercoledì, porto il principino a scuola e vengo a prendervi

M– la frutta la prendo domani al mercato

io-ho capito per mercoledì

M– mercoledì è meglio tanto le offerte ci sono ancora

io- VA BENE MERCOLEDì

e mi ha tenuta bloccata mezz’ora raccontandomi spettegulesss del parentado…