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Nella mia pausa pranzo di solito sono a casa da sola ed allora mi concedo il "lusso" di pranzare in sala davanti alla tv, accoccolata come un giapponese. Dicessi che ricerco programmi culturali direi una grande bugia, prima un pò di "secondo voi" ,titoli di  studio aperto, poi Vivere che seguo da anni e che ormai sta lentamente morendo nel ridicolo e poi dieci minuti in compagnia di Corrado Augias.

Ecco una persona che ho iniziato a "conoscere" poco alla volta, all’inizio soprattutto per il vuoto televisivo e stanca delle ricette o immagini traculente del tg, poi notare una certa somiglianza con il genere Piero Angela, complice infine alcuni libri da lui presentati che mi hanno incuriosito. Trovo che il suo modo pacato di dire la sua idea tenda comunque a rispettare il punto di vista anche diverso dell’ospite che ha di fronte.

L’anno scorso ero molto incuriosita dal suo libro "inchiesta su Gesù", il mio periodo di ri-conversione era in pieno svolgimento soprattutto per via della prima comunione del principino e poi un pò anche per la mia voglia di dare a Stefano (nome del principino), una visione non semplicistica e bigotta della nostra cultura religiosa, ricordo che nel periodo natalizio il suddetto libro è stato anche in testa alle classifiche di vendita, ma ne ho sempre rimandato l’acquisto, però la scorsa settimana è uscito in edizione economica e così l’ho subito fatto mio.

Sono ancora abbastanza all’inizio, poichè non è certo un romanzo da divorare, ma un libro da leggere poco alla volta e da capire; parla di Gesù come persona reale ed esistita di come fosse lui un’ebreo osservante e di come la nostra chiesa con il tempo l’abbia trasformato invece in un’icona dell’anti ebraismo.

Io non sono una critica letteraria, ma ho trovato questo libro interessante soprattutto dal mio punto di vista di cattolica semi-praticante poichè non bisogna nascondere il buon senso davanti ad alcune "belle storie" che vengono narrate nella Bibbia.

Mio figlio giorni fa mi ha chiesto se era vera la versione biblica della creazione del mondo o quella scientifica, anche se lui già sapeva la risposta ho confermato che la verità era quella scientifica.

Essere  cattolica non vuol dire certo negare la realtà, ma insegnare la verità ed il rispetto.

10 pensieri riguardo “corrado-augias-inchiesta-su-gesu

  1. la Chiesa ha tessuto un vestito che potesse essere funzionale al mantenimento del suo potere temporale sul messaggio universale di Cristo.
    Poi uno stesso concetto può essere espresso anche con metafore o parabole……. che possono spiegare anche realtà scientifiche

    Ciao!

  2. Alla sera io mangio sempre da sola e siccome sono stanca e ho voglia di distrarmi è l’unico momento del giorno che accendo la tv. A dire il vero mangiando non riesco a seguire programmi di un certo livello e quindi preferisco fare zapping un pò qua e là… Ho scoperto che Camera Caffè nella sua demenzialità mi fa molta compagnia…

    Non conosco Corrado Augias. Ne ho sentito parlare ma non so pressochè niente di lui.
    Riscoprire una religione penso che sia una cosa importante per la vita di un cattolico e credo che fai bene, se te lo senti, di ritrovare una tua spiritualità.
    Io non sono cattolica e neppure cristiana e a dire il vero non ho nessuna religione se non quella del cuore. Ma penso che per molti le religioni possono essere importanti perchè altrimenti si sentirebbero abbandonati e persi in un mondo difficile. Per questo non disdegno le religioni anche se personalmente non potrei mai farne parte di nessuna. Sono una persona che si circonda di scienza e di nessuna religione umana: la mia unica religione è quella che ho dentro da quando sono nata.

    Ciao Agrimonia,
    a prestissimo
    un bacio

    Sophie

  3. @ Sophie, la mia “spiritualità” è stata oggetto di tanti momenti diversissimi tra loro, dai gesti puramente bigotti e di apparenza imposta dai miei genitori, brave persone ma su questo argomento limitati, dall’adeguamento del perchè così fanno tutti al cercare in discipline lontane e olistiche una persona che nascosta in me forse era migliore di come mi sentissi io in quel periodo, alla scelta a lungo soppesata su come educare nostro figlio, arrivati a decidere che forse io potevo suggerirgli una strada che in fondo se insegnata con una giusta visione poteva anche essere positiva, fino al momento in cui purtroppo complici due grandi dolori ho anelato respirare ancora quell’atmosfera di luce soffusa e di gesti lontani della mia infanzia ed ho ritrovato una “mia” religione, che fosse consolazione e supporto e non divieti e colpe.Per questo la scrittura atea di questo libro è interessante.
    Camera cafè è davvero esilarante e piace tantissimo anche a noi, anche piloti su rai due non è male

  4. Vedo spesso questo libro, ma per ora non l’ho ancora preso. Anche a me piace Augias, lo trovo pacato e di un’intelligenza che non offende, ma diffonde.
    Buona domenica.

  5. Complimenti per l’educazione che stai impartendo al Principino.E’ importante, da adulti, avere un credo che sia anche consolazione e dia forza nei momenti cruciali della vita.saluti nesia

  6. @Nesia, grazie…cerchiamo di fare del nostro meglio, cambiando in positivo le nostre esperienze negative e poi si vedrà, lui sarà una persona indipendente da noi, possiamo solo indicare una strada starà a lui scegliere quale seguire e trovare una sua via

  7. Le immagini le trovo in giro per il web, non ho un sito specifico al quale mi rivolgo. Magari ne trovo una, mi piace e la salvo sul pc, poi la uso per il blog. Bacioni e buona giornata!

  8. anzitutto bentornata online!!! ^_^

    approvo molto la tua visione dell’ “essere cattolica”, peccato che troppe volte il semplice principio che enunci in due righe siano proprio i grandi cattolici a dimenticarselo.
    pasiensa.

    Senti, ma dimmi un po’, che motel era quello della sera dell’aniversario?

    bacio

  9. Riesci a mangiare guardando la TV? Io gusto quasi qualsiasi cosa soltanto leggendo. Lo so che non si dovrebbe ma è una cosa irrinunciabile ^_*

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