cocco-coccobello

RIENTRANDO A CASA PER IL PRANZO, MENTRE GIRAVO LA CHIAVE NELLA SERRATURA SENTIVO UN MARTELLARE PIUTTOSTO DECISO PROVENIRE DALL’INTERNO DEL MIO APPARTAMENTO.
cHE STRANO HO PENSATO NON SONO PREVISTI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, E COSì ENTRO E MI AFFACCIO SULLA SOGLIA DELLA CUCINA E TROVO MIO MARITO SEDUTO A TERRA INTENTO A ROMPERE UNA NOCE DI COCCO CON UNA MAZZETTA DA MURATORE. mI SONO STUPITA MOLTO DELLA COSA, POICHè è GIà DA QUALCHE ANNO CHE NON CEDEVAMO PIù A QUELLA RICHIESTA, CHE NATURALMENTE ERA SEMPRE PROVENUTA DAL PRINCIPE DI CASA. AL MIO “COME MAI?”…LUI SI è GIRATO E CON FARE PIUTTOSTO PERPLESSO MI HA RISPOSTO CHE NON ERA STATO ABBASTANZA ATTENTO E SI ERA LASCIAATO INTENERIRE DAL ” TI PREGOOOOOOOO!!!!!” E DALLA FACCETTA CONTRITA.
aLLA FINE è RIUSCITO AD APRIRLO E COSA MOLTO PIù SODDISFACENTE SENZA PESTARSI LE DITA CON LA MAZZETTA
coccobellook

Annunci

2 pensieri riguardo “cocco-coccobello

  1. E bravo il maritino…comunque, per rompere il cocco io uso un martello dalla punta piccola grazie al quale riesco a rompere solo il guscio del cocco e, una volta aperto, infilo un coltello non affilato tra il guscio e la polpa.
    Risultato…riesco a staccare con facilità la polpa senza ridurla a pikkoli pezzi.
    Però ricorda che il cocco, se pur buonissimo, è carico di calorie quindi…lascialo mangiare al principino che sicuramente di controllo di peso non ne ha.
    Non come moi adulti che se esageriamo con le calorie…il giorno dopo i pantaloni ci sembrano tutti stretti :-/

I commenti sono chiusi.