Dopo la pausa allegra del gioco enigma riprendo con un post che avevo lasciato in bozza scritto sull’onda dell’emotività innescata dal post precedente sull’amica che si dovrebbe vedere sempre.
Una volta Agrimonia era un’amica che dava il novanta per cento, poi con il tempo grazie a vari sberloni ricevuti ha ridotto la quota al cinquanta se l’altra la raggiunge a metà bene altrimenti lei non allunga il passo.
Frasi enunciate da protagonisti vari ecco le motivazioni:
“mi trovo di più a parlare con lei perchè ha una figlia che come la mia è alle scuole superiori”
Dopo che per anni mentre Agrimonia rientrava alle quattro del mattino lei le parlava di pannolini e di scuola elementare era ok come confidente, per le superiori no non andava bene, ah era stata anche la sua testimone di nozze!(di Agrimonia)
“Ho saputo del tuo aborto, non prendertela si vede che non era il momento giusto”
Detto da una persona con cui aveva condiviso un percorso personale intenso avvicinandosi a filosofie naturali e molto introspettive, tutto quel mondo “spirituale” si è rivelato più terreno che mai un semplice “che peccato” sarebbe stato sufficente senza andare a scomodare cosmi e incroci di eventi futuri
“sì siamo arrivati in piscina già da un’ora e ci siamo messi vicino alle vasche con tizio, ah mi tenevi il posto da stamani? no fa lo stesso rimaniamo di là”
Successo dopo che l’invito era stato fatto da noi e da questa persona accettato con entusiasmo e sì c’erano già i cellulari.Con questa persona dopo molto tempo complice un avvicinamento lavorativo si è ristabilito un bel rapporto di amicizia ma rapportato solo al tempo trascorso sul lavoro e qualche sporadico sms, tempo fa si era anche confidata per un problema personale scegliendo lei e non quelle con cui si trova normalmente a cena, con questa persona una volta prese le misure e capito come comportarsi è piacevole parlare, ma di trovarsi fuori non se ne parla nemmeno se lo chiedesse.
Queste le motivazioni principali se la sottoscritta non è più quella che si butta in un’amicizia a occhi chiusi nonostante il suo intuito le dica di fidarsi, si reputa una persona normale con pregi e difetti e vorrebbe vicino a sè persone normali che abbiano come lei un’idea di amicizia normale senza esclusive o gelosie.
Il blog le ha fatto il regalo di conoscere persone stupende non solo virtualmente , ma anche in carne ed ossa, tempo fa qualcuno scrisse che è così perchè non le vede tutti i giorni, non lo so forse sì oppure no però sono persone con cui si può scherzare senza avere il timore di essere fraintese e questo per lei è la cosa più importante, poter essere sè stessa senza maschere e senza barriere.
Da quanto leggo vedo che come amicizie reali noi 2 abbiamo molto in comune!! Io essendo qualche annetto più vecchia di te ho totalmente rinunciato a qualsiasi velleità di fare amicizia con chicchessia !! Forse sono io che dall’amicizia pretendo tanto quanto do oppure l’amicizia quella con la A maiuscola non esiste più!!
mia figlia è nata nel 1971,forse avete la stessa età!!
Come dici tu preferisco le amicizie virtuali anche se qualcuna mi ha già delusa,ma mi passerà! Tutto passa (Panta Rei direbbe Luciano de Crescenzo).
Io ho la fortuna di avere una figlia già grande con cui ho un rapporto più da sorella e da amica avendo solo 17 anndi differenza,ecco perchè delle amicizie esterne non me ne frega più niente,
ho già la mia confidente personale
Ti saluto e ti auguro un sereno fine settimana.Liù
Sì sono del ’71
delle amicizie virtuali sino adesso nessuna delusione perchè ci siamo studiate a lungo ed ho sempre considerato l’opzione amico non come un semplice contatore da aumentare, qualche lettore in meno ma più persone affidabili
Vedi ci sono amicizie che nascono “da grandi” in modo consapevole . Adesso sappiamo come dosare le cose, sappiamo capire bene chi abbiamo davanti e giudicare con più sicurezza. Io penso di aver capito chi sei quando ti ho incontrata di persona e mi sei piaciuta subito. So che posso incontrarti o no secondo come vanno le nostre vite quotidiane ma so che a un bisogno rispondi e penso tu sappia che ci sono io per te.
Ho per fortuna anche amicizie “vecchie” quelle che non si sono perse per strada in conseguenza di vicende analoghe alle tue. Ma devo dire che queste “nuove”, come te, nascono da presupposti diversi e, per me, più belli
Rose, io ci sono sempre per le cazzate e per le cose serie.
Quello che a volte mi lascia interdetta è che mi sento così trasperente con alucne persone e certe che mi conoscono da anni dopo molte confidenze non hanno davvero capito niente
ne avrei varie da aggiungere alla collezione di “frasi da dimenticare”! (l’ultima delle quali, a un invito per vedersi dopo mesi e mesi che ci si mancava “No, non posso, oggi iniziano i saldi.”)
Con il tempo ho imparato bene a differenziare tra amicizia e simpatica colleganza, a mie spese, credevo fosse amicizia e invece… era un calesse, è stato bello per alcune momentanee affinità, ma era chiaro che queste persone avevano ben altre priorità. Pochissime eccezioni, di cui son fiera di conservare l’amicizia.
L’aspetto che mi piace del web e che ci si sceglie dopo essersi studiati a lungo, nelle idee e nel modo di vedere il mondo. E per quello si può aver meno filtri.
E in ogni caso, grazie di esserci, sei una persona veramente speciale, un’Amica davvero.
Vero ci si studia e ci si sceglie….
TVTB
Le amicizie vanno e vengono.
Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando, adolescente, ebbi la mia prima delusione.
Oggi, prima di parlare di amicizia vera, ci penso bene, tanto, forse troppo.
Amiche tante, amica del cuore… forse una: ci vediamo di rado, ci confidiamo tutto, anche quello che ad altri non diremmo mai.
Mi domando: sarebbe la stessa cosa se ci vedessimo tutti i giorni? Se avssimo più cose da condividere nel quotidiano?
Non lo saprò mai e, francamente, preferisco non saperlo. Mi va bene così.
Sai le delusioni da ragazza erano diverse, queste da adulte fanno più male
le amicizie virtuali sono speciali, perchè prima ci si è conosciute tramite le parole, in parte ci si conosce già, credo.
e comunque io ho sempre preso delle batoste in amicizia, anch’io sono guardinga e i miei pensieri molto spesso li tengo stretti, forse è vero che mi sfogo di più sul blog, nella vita è diverso…
è bellissimo che tu abbia trovato delle amiche che dal blog lo sono diventate anche nella vita, riparti da qui, è una cosa preziosa e rara…
sì anch’io qui mi sento più libera
Quella dei blog è una magia strana e indescrivibile, virtuale e insieme molto reale.
Sulle amicizie, qualche anno fa inaugurai il periodo dell’ “anche no”. Detto per autotutelarmi. E fu molto, molto salutare…
Un abbraccio!
Sì ‘povna dopo un po’ ti rompi le scatole di andar dietro alle paturnie di certe sanguisughe e pensi a te stessa
Impossibile darti torto, secondo me arriva un’età che non si sente più tanto il bisogno della quantità per quanto concerne l’amicizia, ma della qualità e quest’ultima inevitabilmente nonva mai d’accordo con la quantità.
sante parole paluca….sante parole
E’ dura far durare un’amicizia, soprattutto se interiormente si cambia. Dalle frasi che hai scritto si nota che per lei, purtroppo, non eri più così importante. Ed è tremendo, come non capirti? Fai bene a dare molto meno, certa gente le perle non se le merita. Un abbraccio.
Grazie della perla
Brutta bestia l’amicizia a senso unico e esclusiva, non più tardi di un anno fa ebbi a che riderire con alcune persone e da allora non riesco più a darmi anima e corpo per l’amicizia, guardo il tutto con occhio distaccato
me lo ricordo Cris, davvero un periodaccio il tuo queste cose continuano a far crescere anche se siamo già grandi
Mi verrebbe fatto di dirti .. sai …la gente e’ strana ….
moooolto strana
Come sai la penso come te, le amiche alle volte sono verametne moltos trane e non ci capisocno fino in fondo, poi conosci delle eprsone che sono lontane dal tuo mondo ma che il feeling é strettissimo,.. stai alla larga da quella tipa ok?
A me è successo con gli anni e con l’esperienza di diventare sempre più cinica e lasciarmi andare molto meno con le amicizie. Penso che sia un processo normale che certe esperienze (come è successo a te) a volte fanno fare un po’ troppo bruscamente!